Disposizioni generali

Gli obblighi di trasparenza di cui al D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, rappresentano uno strumento fondamentale per i cittadini, che ne potranno così, legittimamente, conoscere e verificare l’operato. La trasparenza della pubblica amministrazione qualifica la sua attività come "non segreta" e perciò suscettibile di essere oggetto di conoscenza.

Il piano nazionale triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza ed i suoi allegati, con le misure integrative di prevenzione della corruzione, ai sensi dell’articolo 1, comma 2-bis della legge n. 190 del 2012 viene adottato dalle Pubbliche Amministrazioni.

L’obbligo di pubblicazione del piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza è fissato dall’art. 10, c. 8, lett. a), del D.Lgs. n. 33/2013 (Vedi).

Principali riferimenti normativi in materia di procedimento amministrativo e di trasparenza:

  • L. 241/90 (nuove norme sul procedimento amministrativo)
  • L. 15/2005 (modifiche ed integrazioni alla legge 4 marzo 2009, n. 15, concernenti norme generali sull’azione amministrativa)
  • D.Lgs. n. 150/2009 (attuazione della legge 4 marzo 2009, n.15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni)
  • L. 190/2012 (disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella P.A.)
  • D.Lgs. n. 33/2013 (riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni nella P.A.), adottato dal Governo in attuazione di una delega contenuta nella legge n. 190/2012, che ha operato una sistemazione dei principali obblighi di pubblicazione)
  • Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62 (regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165) adottato con decreto del Ministro del 23/12/2015 Rep. 597/2015