Attività

In considerazione della specificità del territorio, delle prime fasi emergenziali e del processo di ricostruzione post sisma 2009 in corso da oltre 10 anni, le attività della Soprintendenza si articolano necessariamente su diversi filoni complementari e sovrapposti, che comprendono sia le attività ordinarie (seppur in un contesto tutt’altro che ordinario) sia il complesso sistema di attività specifiche connesse alla gestione del sisma 2009 (e del successivo sciame sismico del 2016-2017).

ATTIVITA' ORDINARIE

I compiti istituzionali attribuiti alla Soprintendenza in base alla vigente normativa di tutela (Codice dei Beni culturali e del Paesaggio) e al Regolamento di organizzazione del MIBACT (D.M. n. 587 del 19 dicembre 2019) sono:

  • Verifica dell'interesse culturale dei beni immobili presenti sul territorio.

  • Catalogazione dei beni d'interesse storico-architettonico presenti sul territorio, intesa come operazione conoscitiva indispensabile per la formulazione di organiche azioni di tutela.

  • Attività ispettiva nel territorio di competenza, finalizzata alla verifica dello stato di conservazione dei beni immobili e della loro destinazione ad un uso compatibile con le esigenze di tutela.

  • Autorizzazione per interventi di edilizia, ai sensi dell'art. 21, su immobili dichiarati d'interesse culturale o per i quali sia stato avviato il procedimento di dichiarazione d'interesse.

  • Valutazione sulla compatibilità con le esigenze di tutela d'interventi pubblici e privati soggetti a preventiva valutazione d'impatto ambientale.

  • Imposizione di misure cautelari di inibizione o sospensione di interventi relativi a immobili dichiarati di interesse culturale o per i quali non sia ancora intervenuta la verifica o la dichiarazione d'interesse culturale.

  • Imposizione di interventi conservativi sul patrimonio culturale o esecuzione dei medesimi in via sostitutiva.

  • Istruttoria per i contributi sulle spese sostenute per interventi conservativi e restauro su beni culturali.

  • Progettazione e direzione di interventi conservativi su immobili effettuati con finanziamenti statali.

  • Istruttoria per la predisposizione di tutela indiretta (art. 45) volta ad evitare che sia messa in pericolo l'integrità dei beni d’interesse architettonico.

  • Autorizzazione in materia di collocamento di mezzi pubblicitari su edifici ed aree tutelate.

  • Ai sensi dell'art. 50 del Codice, gli interventi relativi al restauro o distacco di affreschi, stemmi tabernacoli e altri ornamenti di edifici, anche nel caso che appartengano a privati e non siano stati notificati, devono essere preventivamente autorizzati, a garanzia della loro integrità e loro conservazione.

  • Autorizzazione all'alienazione alla permuta e alla costituzione d'ipoteca.

  • Acquisto in via di prelazione di beni culturali.

  • Concessioni in uso di beni culturali.

  • Concessione per riprese, riproduzioni audiovisive e fotografiche di beni culturali.

  • Stipula di accordi per la valorizzazione e la gestione di beni culturali.

ATTIVITA’ SPECIFICHE CONNESSE AL SISMA 2009

A seguito del terremoto del 2009 il personale della Soprintendenza è stato inoltre impegnato in attività straordinarie legate all’emergenza e alla ricostruzione post sisma. In particolare:

  • Ricognizione del patrimonio culturale.

  • Valutazione e autorizzazione dei progetti di restauro dei beni culturali (fino al 2016 tale compito comprendeva anche la valutazione della congruità economica dei contributi pubblici per gli interventi di restauro negli immobili di proprietà privata).

  • Vigilanza e alta sorveglianza nei cantieri di restauro e ricostruzione che interessano tutto il patrimonio culturale sottoposto a tutela (va considerato che il patrimonio culturale diffuso nel territorio di competenza della Soprintendenza è stimato in almeno 2000 edifici e complessi monumentali, e che l’area comprende estesi ambiti sopposti a tutela paesaggistica e protezione ambientale (Parco Nazionale del Gran Sasso-Laga e Parco Regionale del Velino-Sirente).

Accanto alla quotidiana attività di tutela svolta rispetto al vastissimo patrimonio tutelato, che richiede continui sopralluoghi, confronti con progettisti e vigilanza nei cantieri, il personale della Soprintendenza è costantemente impegnato nei numerosi interventi di restauro gestiti negli anni sia dalla struttura del Vice Commissario per la ricostruzione (2009-2012) sia dagli uffici MIBACT (Direzione regionale/Segretariato regionale MIBACT Abruzzo). Tale attività ha comportato l’affidamento di oltre 200 incarichi ad architetti, storici dell’arte, archeologi, funzionari tecnici e amministrativi della Soprintendenza per i ruoli di progettista, responsabile del procedimento, direttore dei lavori, assistente tecnico ed amministrativo, componente di commissione di collaudo.

COMMISSIONI E TAVOLI TECNICI

Con la fine della gestione commissariale dell’emergenza (2012) si è avviata la fase di ricostruzione, che vede la Soprintendenza direttamente coinvolta nelle attività specifiche di istruttoria, confronto tecnico e normativo, condivisione di processi decisionali, anche attraverso la partecipazione a commissioni e tavoli tecnici con altre amministrazioni coinvolte nella ricostruzione: Provveditorato alle Opere Pubbliche, Comune, Provincia, Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila (USRA) e Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei comuni del cratere (USRC). Tra i tanti si segnalano:

  • Comitato Tecnico Amministrativo del Provveditorato alle Opere Pubbliche Lazio, Abruzzo e Campania (MIT) per la valutazione tecnico-amministrativa dei numerosi interventi pubblici di competenza, sia nell’ambito della ricostruzione post sisma che negli altri settori, per l’intera regione Abruzzo. Si riunisce con cadenza mensile o bimestrale.
  • Commissione pareri USRA, istituita ai sensi dell'art. 67 ter (gestione ordinaria della ricostruzione) della legge n. 134/2012 per la valutazione congiunta dei progetti di ricostruzione degli edifici all’interno dei centri storici, insieme agli Uffici Comunali e all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della città dell’Aquila (USRA). Si riunisce con cadenza settimanale dal 2015.

  • Commissione pareri USRC, istituita ai sensi dell'art. 67 ter (gestione ordinaria della ricostruzione) della legge n. 134/2012, per la valutazione congiunta dei progetti di ricostruzione insieme agli Uffici Comunali e all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC). Si riunisce con cadenza periodica.

  • Commissione arredo urbano e spazi pubblici della città dellAquila, istituita dal Comune dell’Aquila il 18/10/2017.