LE ORIGINI

Porta Collemaggio

Dettaglio della Porta Santa di Collemaggio con l’affresco La Madonna col Bambino tra San Giovanni Battista e San Pietro Celestino, sec. XIV

XIII SECOLO

Nel 1275 l’eremita Pietro Angelerio si reca a Lione per incontrare papa Gregorio X e convincerlo a riconoscere la congregazione benedettina da lui organizzata come ordine monastico. Secondo la tradizione, Angelerio fa tappa ad Aquila, che in quegli anni veniva ricostruita dopo la distruzione operata da Manfredi nel 1259. L’eremita sosta presso un piccolo promontorio anticamente noto come Collis de medio (poi Collemadio, infine ‘Collemaggio’) su cui insistevano alcune fortificazioni, di cui il torrione ottagonale che fiancheggia l’attuale facciata della Basilica rimane testimonianza. Qui, dove forse si trovava già un piccolo oratorio dedicato a Santa Maria Assunta, riunisce il primo nucleo monastico che avrebbe eretto la Basilica e il convento. Di queste prime strutture rimangono alcune celle e ambienti con lacerti di decorazioni al di sotto della cappella del santo.

Il 5 luglio 1294, Pietro Angelerio viene eletto Papa. Carlo II d’Angiò, sovrano di Napoli, lo raggiunge presso l’eremo di Sant’Onofrio al Morrone, e da qui lo scorta ad Aquila, che era parte dei sui domini, per essere incoronato nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, la cui costruzione l’eremita aveva fortemente voluto. Il 29 agosto 1294, giorno della solenne cerimonia, la Basilica doveva essere in gran parte realizzata, presentando probabilmente un fronte provvisorio e un unico ingresso presso l’attuale Porta Santa. Nella soprastante lunetta, l’affresco con La Madonna col Bambino tra San Giovanni Battista e San Pietro Celestino soprastati dall’Aquila, testimonia il legame fra la città che allora risorgeva, il santo che si fece promotore dell’erezione della Basilica dedicata alla Madonna, e il rito del “Perdono” da lui istituito con la Bolla che tiene nella mano sinistra, celebrato ogni anno nel giorno dedicato al Battista.

"Noi, che nel giorno della decollazione di San Giovanni, nella chiesa benedettina di Santa Maria di Collemaggio in Aquila ricevemmo sul nostro capo la tiara, […] in ogni ricorrenza annuale della festività assolviamo dalla colpa e dalla pena, conseguenti a tutti i loro peccati commessi sin dal Battesimo, quanti sinceramente pentiti e confessati saranno entrati nella chiesa di Santa Maria di Collemaggio dai vespri della vigilia della festività di San Giovanni fino ai vespri immediatamente seguenti la festività."

Estratto dalla Bolla Inter Sanctorum Solemnia, emanata da Celestino V nel 1294.

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